Progetti speciali e interventi di valore strategico.
Una selezione di progetti sviluppati in contesti particolari o con caratteristiche tecniche, storiche o urbanistiche di rilievo. Interventi che, per complessità e visione, rappresentano tappe significative del percorso professionale del gruppo.
Interventi che segnano passaggi chiave nella storia di Unitech.
Questa sezione raccoglie una serie di progetti speciali sviluppati da Unitech Milano in contesti particolari o con caratteristiche tecniche, storiche o urbanistiche di rilievo.
Si tratta di interventi che, per dimensione, complessità o valore strategico, hanno rappresentato momenti cruciali del percorso professionale del gruppo, contribuendo a definirne il profilo e la reputazione nel tempo.
Ogni progetto qui presentato è stato seguito con un approccio integrato: dallo studio storico e urbanistico alla definizione del concept architettonico, dalla gestione autorizzativa alla realizzazione e valorizzazione finale.
Dalla grangia cistercense alla prima gated community italiana: il recupero di un borgo storico alle porte di Milano.
Cascina Vione è l’unica sopravvissuta delle sette fattorie fortificate fondate nel XIII secolo dai monaci cistercensi dell’Abbazia di Chiaravalle.
Le prime attestazioni documentarie risalgono al 1086, quando il complesso era proprietà della famiglia De Villiono; nel 1240 compare come castrum, divenuto successivamente grangia dell’abbazia. Comune autonomo fino al 1725, venne poi annessa a Basiglio.
Dopo un lungo periodo di abbandono e degrado, il borgo ha trovato nuova vita grazie all’intervento della società immobiliare Residenze Vione, guidata dall’Arch. Danilo Doronzo.
A partire dal 2008 sono stati avviati i lavori di ristrutturazione che hanno trasformato l’antico complesso nella prima gated community italiana, mantenendo la struttura storica e integrando soluzioni abitative moderne di alto livello.
L’intervento ha portato alla realizzazione di circa 250 appartamenti, dotati di finiture pregiate, giardini privati e tecnologie avanzate per efficienza energetica e sicurezza, senza alterare l’identità architettonica del borgo.
Tra le tracce ancora visibili della sua storia, si riconoscono i solchi lasciati dai carri sulle soglie di due portali settecenteschi, memoria dei movimenti di merci, persone e attività agricole che animavano il percorso tra Pavia e Milano.
Il complesso è oggi tutelato dallo Stato Italiano come bene architettonico e monumentale nel suo insieme.
Sito ufficiale: www.borgodivione.it
Un villaggio residenziale contemporaneo ispirato alle architetture del Rinascimento, ai piedi del Castello di Rivalta.
Il progetto del Borghetto di Rivalta nasce da una richiesta della famiglia Zanardi Landi, proprietaria dello storico Castello di Rivalta, che desiderava realizzare un piccolo villaggio residenziale di circa sessanta appartamenti destinati ai frequentatori del vicino Golf Club.
L’obiettivo era creare un intervento contemporaneo che si integrasse armoniosamente con il paesaggio della Val Trebbia e con la presenza dominante del castello.
A seguito di uno studio approfondito delle architetture del XV secolo, è stato sviluppato un complesso completamente nuovo ma ispirato ai canoni formali del Rinascimento italiano.
Il progetto, realizzato in partnership con la famiglia committente, ha previsto la costruzione di un garage interrato di ampie dimensioni, grazie al quale il villaggio è totalmente pedonale: le auto non sono mai visibili e gli spazi esterni possono essere vissuti in totale tranquillità.
Il Borghetto di Rivalta si distingue per la qualità architettonica, l’armonia degli spazi e l’elevato livello di vivibilità. Le abitazioni, caratterizzate da finiture pregiate e da una progettazione attenta al contesto, hanno mantenuto nel tempo valori immobiliari tra i più alti del mercato locale, a conferma della solidità del progetto e della qualità dell’intervento.
Un’operazione di sviluppo nel Parco dei Laghi di Riga, tra torri residenziali e grattacielo direzionale.
Nel 2006, durante la fase di forte espansione del mercato immobiliare dell’Europa orientale, è stata acquisita un’area strategica nella zona del Parco dei Laghi, a pochi chilometri dal centro di Riga, capitale della Lettonia sul Mar Baltico.
La posizione era di prestigio, ma la particolare conformazione triangolare del terreno ne rendeva complessa la futura urbanizzazione.
Dopo tre anni di studi e interlocuzioni istituzionali, l’area è stata inserita nel City Master Plan della città di Riga e la Commissione Urbanistica ha approvato il progetto per la realizzazione di due torri residenziali da circa 200 appartamenti ciascuna e di un grattacielo direzionale, per un valore complessivo stimato in circa 180 milioni di euro.
È stata sviluppata l’intera progettazione edilizia, impiantistica, strutturale e meccanica di dettaglio, incluse le fondazioni e i garage interrati. L’ottenimento dei permessi di costruire ha determinato un incremento di valore dell’area pari a dieci volte l’investimento iniziale.
I garage e le prime fondazioni sono stati completati; nel 2010 l’intera operazione è stata acquisita da un istituto bancario.
Il recupero integrale di un complesso medievale danneggiato dalla guerra, riportato al suo massimo splendore.
Il Castello di Montechino rappresenta uno dei restauri più significativi realizzati su un complesso di origine medievale. L’edificio, costruito intorno al 1280, conta oltre 3.000 m² abitabili ed è circondato da circa 300.000 m² di terreni coltivabili, campi e foreste.
Nel corso dei secoli è appartenuto a diverse famiglie nobili e ha accolto anche la presenza dei Cavalieri Templari. Il castello aveva subito gravi danni, in particolare durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il progetto di recupero è stato condotto in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali e si è sviluppato nell’arco di due anni, con l’obiettivo di riportare l’intero complesso all’aspetto che aveva nel suo periodo di massimo splendore, nel XV secolo.
L’intervento ha previsto il consolidamento delle fondamenta, la ricostruzione delle mura in pietra, la realizzazione ex novo degli impianti elettrici, idraulici e termici, oltre al rifacimento dei tetti e delle strutture portanti.
Sono stati inoltre progettati e realizzati nuovi giardini, in continuità con l’impianto storico. Completato il restauro, il castello è stato arredato con mobili di alto antiquariato, includendo pezzi unici come gli imponenti lampadari di Murano provenienti da un antico palazzo veneziano.
Oggi il Castello di Montechino è uno dei più affascinanti complessi residenziali privati in Italia, un esempio eccellente di recupero e valorizzazione del patrimonio storico.
Un palazzo nel cuore di Firenze trasformato in Hotel de Charme, tra sculture rinascimentali e soluzioni su misura.
Il progetto ha riguardato il restauro e l’allestimento di un antico palazzo situato nel cuore del centro storico di Firenze. La sfida principale è stata quella di integrare sculture e bronzi del XV secolo con elementi contemporanei, creando ambienti armoniosi in grado di mantenere l’atmosfera raccolta ed elegante che caratterizzava da sempre l’edificio.
Per questo intervento è stato possibile collaborare con alcune tra le migliori maestranze artigiane della tradizione fiorentina: scultori del marmo, fonderie del bronzo, laboratori specializzati nell’intaglio del legno, decoratori e pittori attivi in città sin dal Rinascimento.
Ogni elemento è stato realizzato su misura, dalle finiture agli arredi. Persino le porte interne, con uno spessore di quasi 20 centimetri, sono state progettate per garantire un isolamento acustico totale.
Sanitari e accessori dei bagni sono stati disegnati appositamente e prodotti tramite fusioni singole, come pezzi unici.
Il palazzo è oggi un esclusivo Hotel de Charme, conosciuto e apprezzato da una clientela particolarmente attenta alla qualità, alla discrezione e al fascino dell’ospitalità italiana.